Tfa sostegno 2017, cosa studiare per superare i test d’accesso

Manca poco più di un mese ai test di accesso ai Tfa per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità.

Di tratta di corsi di specializzazione a numero programmato, che continuano a fare riferimento alle indicazioni previste dal Decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca ai sensi dell’art. 5, comma 1, del D.M. del 10 settembre 2010, n. 249.

Diversi lettori interessati a conseguire la specializzazione sul sostegno ci chiedono consigli su come superare la prova di accesso.

Cerchiamo di fornire delle indicazioni, ricordando prima di tutto che – ai sensi dell’art. 6, comma 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, del D.M. del 30 settembre 2011 – la prova preselettiva mira a verificare, unitamente alla capacità di argomentazione e al corretto uso della lingua, il possesso, da parte del candidato, di una serie di competenze: da quelle didattiche, diversificate in funzione del grado di scuola, a quelle su empatia e intelligenza emotiva; dalla verifica della creatività e del pensiero divergente, alle competenze organizzative e giuridiche correlate al regime di autonomia introdotto dal 2000 nelle singole scuole di ogni ordine e grado.

I test d’accesso, che si svolgeranno il 25 e 26 maggio prossimi, sono predisposti dal singolo ateneo organizzatore, come indicato nell’articolo 6 e all’allegato C del del decreto 30 settembre 2011.

Fonte: Tecnica della Scuola