Sostegno, chi deciderà le risorse da assegnare a ciascuna scuola? Il GLIR e il GIT, ruolo e composizione

Il decreto legislativo n. 66/2017, attuativo della legge n. 107/2015, reca nuove disposizioni per la promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità.

Tra le novità introdotte ricordiamo quella relativa ai gruppi per l’inclusione scolastica, precedentemente disciplinati dall’articolo 15 della legge n. 104/92, sostituito dall’articolo 9 del decreto.

Ai sensi del suddetto articolo 9, i gruppi per l’inclusione scolastica sono:

1. il GLIR, a livello regionale;
2. il GIT, a livello di ambito territoriale, uno per ogni ambito di ciascuna provincia;
3. il GLI, a livello di singola istituzione scolastica.

GRUPPO DI LAVORO INTERISTITUZIONALE REGIONALE (GLIR)

I gruppi di lavoro interistituzionali regionali (GLIR) sono istituiti presso ciascun Ufficio Scolastico Regionale.

Il GLIR svolge i seguenti compiti:

a) consulenza e proposta all’USR per la definizione, l’attuazione e la verifica degli accordi di programma, previsti dagli articoli 13, 39 e 40 della legge 104/92, integrati con le finalità indicate dalla 107/2015, con particolare riferimento alla continuità delle azioni sul territorio, all’orientamento e ai percorsi integrati scuola-territorio-lavoro;
b) supporto ai Gruppi per l’inclusione territoriale (GIT);
c) supporto alle reti di scuole per la progettazione e la realizzazione dei Piani di formazione in servizio del personale.

Il GLIR è presieduto dal dirigente preposto dall’USR o da un suo delegato, mentre gli altri membri saranno individuati tramite un apposito decreto del Miur che ne definirà anche l’articolazione, le modalità di funzionamento, la sede, la durata e l’assegnazione di altre funzioni per il supporto all’inclusione.

Il GLIR è istituito dal 1° settembre 2017.

GRUPPO PER L’INCLUSIONE TERRITORIALE (GIT)

I gruppi per l’inclusione territoriale (GIT) sono istituiti a livello di ambito territoriale, per cui in ciascuna provincia ci saranno tanti GIT quanti sono gli ambiti in cui è suddivisa la provincia stessa.

Il GIT è composto da:

  • un dirigente tecnico o scolastico, che lo presiede;
  • tre dirigenti scolastici dell’ambito territoriale;
  • due docenti per la scuola dell’infanzia e il primo ciclo di istruzione;
  • un docente per il secondo ciclo di istruzione.

I suddetti componenti sono nominati dall’USR competente per territorio.

Il principale compito del GIT è la formulazione della proposta (all’USR) delle risorse di sostegno didattico da assegnare a ciascuna scuola, sulla base delle proposte ricevute dai dirigenti scolastici delle singole scuole dell’ambito di competenza.

Il GIT, inoltre, può svolgere compiti di consultazione e programmazione delle attività, coordinandosi con gli altri soggetti istituzionali presenti sul territorio. In tal caso, è integrato da:

  • associazioni rappresentative delle persone con disabilità nel campo dell’inclusione scolastica;
  • Enti locali e dalle Aziende sanitarie locali.

Il GIT è istituito dal 1° gennaio 2019.

GRUPPO DI LAVORO PER L’INCLUSIONE (GLI)

I gruppi di lavoro per l’inclusione (GLI) sono istituiti presso ciascuana istituzione scolastica.

Il GLI è composto da:

  • docenti curricolari;
  • docenti di sostegno;
  • specialisti della Azienda sanitaria locale del territorio di riferimento dell’istituzione scolastica.

Anche il personale ATA può eventualmente far parte del GLI.

Il Gruppo è nominato dal dirigente scolastico. Sebbene il decreto non lo specifichi, sembra evidente che la nomina del DS riguardi il solo personale scolastico.

Il GLI ha il compito di:

  • supportare il collegio dei docenti nella definizione e realizzazione del Piano per l’inclusione;
  • supportare i docenti contitolari e i consigli di classe nell’attuazione dei PEI.

Per la definizione e attuazione del Piano di inclusione, il GLI si avvale della collaborazione di studenti, genitori e associazioni delle persone con disabilità maggiormente rappresentative del territorio.

Per la realizzazione del PEI e del Piano di inclusione, invece, è il GLI a collaborare con le istituzioni pubbliche e private del territorio.

Le nuove disposizioni, relative al GLI, entrano in vigore dal 1° settembre 2017.

Un supporto ai sopra descritti gruppi sarà fornito, ai fini della promozione della ricerca, sperimentazione e sviluppo di metodologie ed uso di strumenti didattici per l’inclusione, da “Scuole Polo” da individuare secondo precise modalità di riconoscimento, che saranno indicate dal Miur

DECRETO LEGISLATIVO 13 aprile 2017, n. 66

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Fonte: Orizzonte Scuola