Mobilità e titolarità su ambito, quali le regole per il conferimento degli incarichi triennali? Quale il ruolo degli USP?

I docenti che partecipano alla mobilità per il prossimo anno scolastico, in relazione alle preferenze espresse nella domanda, potranno acquisire titolarità su scuola o su ambito territoriale.

I docenti assegnati ad un ambito territoriale saranno sottoposti, in sintonia con quanto prevede la legge 107/2015, alla chiamata diretta da parte del Dirigente scolastico, per il conferimento dell’incarico triennale in una scuola dell’ambito di titolarità.

Le regole per la chiamata diretta sono indicate nell’ipotesi di Contratto collettivo nazionale integrativo sul passaggio da ambito territoriale a scuola per l’a.s. 2017/2018, sottoscritto in data 11 aprile 2017.

Con la successiva nota n.16977 del 19/04/2017 il MIUR ha sottolineato le principali novità inserite nel contratto e la tempistica valida a livello nazionale per l’adozione della delibera da parte del Collegio dei docenti, in relazione alla tipologia dei requisiti per la chiamata diretta, e per la pubblicazione degli avvisi, requisiti e criteri che dovranno essere presi in considerazione in sede di esame delle candidature dei docenti titolari su ambito.

Dopo la pubblicazione dei movimenti, si chiarisce nella succitata nota, con un’altra nota ufficiale saranno definite le ulteriori tempistiche per la presentazione delle candidature e dei Curriculum Vitae da parte dei docenti titolari su ambito, per l’individuazione dei destinatari degli incarichi.

Si tratta, quindi, di indicazioni importanti che tutte le istituzioni scolastiche sono tenute a seguire al fine di arrivare alla formalizzazione ufficiale degli incarichi triennali su scuola per i docenti titolari su ambito.

Nella succitata nota n.16877/2017 viene, quindi, segnalata un’importante differenza rispetto alla procedura seguita nel corrente anno scolastico, come indicato nelle Linee Guida emanate con nota n. 2609/2016, in relazione alla definizione dei criteri da seguire per la chiamata diretta.

Fonte: Orizzonte Scuola