Legge contro il cyberbullismo: cosa devono sapere vittime, genitori e scuole

Il 3 giugno scorso è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge contro il cyberbullismo, ovvero “Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyberbullismo“. Entro 30 giorni il Miur dovrà adottare le apposite Linee di orientamento per la formazione del personale, la promozione di un ruolo attivo di studenti ed ex studenti, la previsione di misure di sostegno e rieducazione. Cosa prevede per tutti i soggetti coinvolti? E chi sono i soggetti coinvolti?

Legge contro il cyberbullismo: di cosa si tratta

La legge contro il cyberbullismo pubblicata in Gazzetta Ufficiale, si pone l’obiettivo di contrastare il fenomeno dilagante con azioni preventive e tutelando ed educando i minori coinvolti, sia vittime che responsabili di illeciti. Per cyberbullismo si intende “qualunque forma di pressione, aggressione, molestia, ricatto, ingiuria, denigrazione, diffamazione, furto d’identità, alterazione, acquisizione illecita, manipolazione, trattamento illecito di dati personali in danno di minorenni, realizzata per via telematica, nonché la diffusione di contenuti online aventi ad oggetto anche uno o più componenti della famiglia del minore il cui scopo intenzionale e predominante sia quello di isolare un minore o un gruppo di minori ponendo in atto un serio abuso, un attacco dannoso, o la loro messa in ridicolo”.

Fonte: Scuola Informa