Innovazione didattica: videogame e realtà aumentata anche per insegnare latino e greco

La nostra ricerca di pratiche didattiche che integrino con successo le nuove tecnologie ci ha portati a Cesena, nel Liceo Ginnasio “V. Monti”, dove la Prof.ssa Luciana Cino si serve della realtà aumentata anche nell’insegnamento del latino e del greco.

Professoressa Cino, si ha l’impressione che la didattica delle lingue classiche sia più restia a esplorare le potenzialità della tecnologia, ma il suo esempio va in direzione contraria; come è nato il suo interesse per la realtà aumentata?

“Può anche essere che i docenti di discipline classiche siano più restii di quelli di altre materie ad avvicinarsi alle nuove tecnologie, ma devo dire che sono abbastanza fortunata perché i miei colleghi di dipartimento nel liceo ‘Monti’ sono molti curiosi e desiderosi di sperimentare. Hanno seguito con curiosità ed interesse i vari interventi di formazione che, in qualità di AD, ho predisposto sulle pratiche didattiche innovative e l’integrazione delle ITC. D’altra parte, il fatto che alcuni siano contrari all’utilizzo delle tecnologie in classe a scopo didattico non ha creato problemi, anzi spazi di confronto: si tratta di un campo abbastanza nuovo, la dialettica non può che essere di aiuto affinché la scuola non rimanga neutrale rispetto a questo argomento ma maturi e sappia, inoltre, modificare nel tempo la sua posizione in merito.

Fonte: Orizzonte Scuola