Immissioni in ruolo 2017/18: tempistiche, numeri, cattedre disponibili e modalità, ruoli con riserva

Comincia l’aspettativa per le operazioni di immissione in ruolo dei docenti precari per l’a.s. 2017/18. Le prime indicazioni.

La tempistica. Le ultime operazioni relative alla mobilità dei docenti di ruolo si svolgeranno (secondo il cronoprogramma del Ministero e finora rispettato) il 20 luglio con la pubblicazione dei trasferimenti e passaggi di cattedra/ruolo dei docenti della scuola secondaria di II grado. Dopo quella data “si apriranno le danze” per i docenti precari, fermo restando che per alcuni docenti di ruolo le operazioni prevedono ancora il passaggio da ambito territoriale a scuola tramite la chiamata diretta o l’assegnazione da parte dell’Ufficio scolastico in caso di trasferiti con precedenza o di inerzia del Dirigente scolastico.

Pertanto sarà ancora presto per conoscere in quali scuole saranno disponibili le cattedre. Fermo restando che le nuove assunzioni dovranno comunque essere sottoposte anch’esse alla chiamata diretta.

Le immissioni in ruolo avverranno da concorso e da GaE, nel rispetto della legge 107/2015, nel limite del 50% per ogni canale. Bisognerà innanzitutto procedere al recupero dei posti in più assegnati lo scorso anno alle GaE perchè le graduatorie di merito del concorso 2016 non erano ancora pronte.

Le graduatorie di merito potranno essere scorse, se necessario, oltre il 10% degli idonei. Gli Uffici Scolastici stanno pubblicando in questi giorni gli elenchi completi dei docenti che hanno superato tutte le prove.

La scelta da graduatoria di merito è regionale, mentre per la GaE naturalmente provinciale.

Il numero totale delle immissioni in ruolo sarà di 52.000 (molte le cattedre orario esterne create dalla trasformazione degli spezzoni in organico di fatto in organico di diritto).

Fonte: Orizzonte Scuola