Graduatorie di istituto: chiarimenti Miur su titoli di accesso, CFU mancanti, tabelle classi di concorso

Abbiamo già messo in evidenza come la pubblicazione un po’ disordinata degli atti normativi relativi alle nuove classi di concorso sta creando problemi alle segreterie scolastiche nella valutazione delle domande, ma i problemi sono anche dei docenti alla ricerca di una risposta definitiva sul diritto o meno di accedere alla III fascia delle graduatorie di istituto, per concorrere alle supplenze del triennio 2017/20, considerato anche che la normativa pone questo come l’ultimo aggiornamento possibile di questa fascia.

Un punto fermo è che il dm 259/2017 (ancora non pubblicato) ha risolto il problema creato dal DPR 19/2016 per chi era in possesso di un titolo di studio antecedente alla nuova normativa.

E pertanto è acclarato che coloro i quali, all’entrata in vigore del D.P.R. n. 19/2016 (23 febbraio 2016) erano in possesso di titoli di studio validi per l’accesso alle classi di concorso ai sensi del D.M. n. 39/98 e s.m.i. e del D.M. n. 22/2005 e s.m.i. devono far riferimento a quei titoli ivi previsti, e pertanto possono presentare domanda di inserimento nelle graduatorie di istituto per le corrispondenti nuove classi di concorso (come definite nelle tabelle A e B allegate al D.P.R. n. 19/2016) sulla base ed esclusivamente avvalendosi dei titoli posseduti ai sensi dei richiamati D.M. n. 39/98 e s.m.i. e D.M. n. 22/2005 e s.m.i..

Questo significa che chi è in possesso di laurea vecchio ordinamento dm 39/98 o specialistica/magistrale del dm 22/2005 deve far riferimento a questi decreti per capire a quali classi di concorso può accedere e quali esami o CFU sono richiesti per accedervi (il Ministero non lo precisa, ma è sottinteso che anche per queste lauree l’inserimento non è generalizzato al possesso del solo titolo, ma bisogna essere in possesso dei requisiti richiesti per l’accesso alla classe di concorso, come è sempre stato). Cerca la tua classe di concorso sul sito del Miur.

Fonte: Orizzonte Scuola