Concorso 2018, Dettori: conseguimento 24 CFU selezionerà docenti migliori. Una analisi del nuovo sistema di reclutamento

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, a metà maggio, del DL 59 del 13 aprile 2017, il percorso disegnato dalla Buona Scuola per gli aspiranti docenti di scuola secondaria assume fattezze sempre più concrete: dopo un concorso pubblico nazionale, indetto su base regionale o interregionale, un successivo percorso triennale di formazione iniziale, tirocinio e inserimento nella funzione docente, ci sarà finalmente la procedura di accesso ai ruoli a tempo indeterminato.

L’atto legislativo ha, dunque, chiarito molti punti, ma non dipana del tutto questioni importanti, come l’acquisizione dei 24 crediti di area pedagogica e didattica considerati requisito per l’accesso al concorso iniziale. Abbiamo affrontato questo e altri nodi del provvedimento insieme a Emanuele Dettori, docente di linguistica greca all’Università “Tor Vergata” di Roma e coordinatore nello stesso ateneo delle precedenti procedure abilitanti, cioè TFA e PAS.

Fonte: Orizzonte Scuola