Blue Whale, interviene la Fedeli: “Che sia vero o no, è forte il disagio giovanile. Dobbiamo intervenire”

Il caso ‘Blu Whale’, che sia vero o no, “pone una questione che non può essere taciuta o messa da parte“, quella del disagio dei giovani che chiede una risposta. Lo scrive la ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli in un intervento pubblicato da ‘Avvenire’. “L’adolescenza è L’età delle speranze, delle opportunità, della fiducia nel futuro, del divenire. E’ un’età ricca. E per questo anche disorientante”, sottolinea Fedeli, aggiungendo che “come comunità educante abbiamo una duplice responsabilità: ricostruire e rinsaldare un’alleanza educativa tra tutti i soggetti coinvolti nel percorso di crescita delle giovani e dei giovani (famiglia, comunità scolastica, associazioni, pedagogisti, psicologi, pediatri, assistenti sociali, educatori) e promuovere il protagonismo delle ragazze e dei ragazzi, che sono soggetti attivi di questa alleanza e devono essi stessi avere la possibilità di indagare il loro disagio, dargli voce e trovare risposte adeguate”.

Fonte: Oggi Scuola