Blue Whale, altro caso sospetto, ultime notizie 26 maggio: cresce preoccupazione nelle scuole

Purtroppo, un altro caso sospetto di ‘Blue Whale’ in Italia. Questa volta riguarda una ragazzina 16enne che frequenta l’Istituto ‘Pininfarina’ di Moncalieri, località in provincia di Torino. Anche in questo caso l’allarme è stato dato dai compagni di classe che hanno notato nella giovane un taglio sul labbro e segni di altre lesioni sulle braccia: da qui la decisione di chiedere aiuto agli insegnanti. La ragazza avrebbe invitato i compagni di classe a non impicciarsi: ‘E’ una cosa mia, statene fuori’. Il folle e crudele rituale nato in Russia, che incita gli adolescenti ad una serie di prove che conducono alla fine al suicidio, continua, purtroppo, a far parlare di sé. Si sospetta che in Russia si sarebbero già suicidati più di un centinaio di giovani che, seguendo le indicazioni di un tutor, sono rimasti intrappolati da un rituale assurdo e demonico. Un fenomeno che spaventa per le dimensioni che sta assumendo. Un funzionamento tanto semplice quanto allucinante: le «vittime», giovanissimi, vengono contattate via social network (profili falsi o anonimi) e a loro viene proposta una sfida che si articola attraverso cinquanta prove, di pericolosità crescente: il giocatore, una volta accettato di partecipare, non può ritirarsi per minacce di ritorsione contro di lui o i suoi familiari.

Fonte: Scuola Informa