Alunni e studenti stranieri in aumento tra i banchi di scuola, calano gli italiani

Diminuiscono gli alunni e gli studenti italiani, aumentano quelli stranieri. Il decremento delle nascite comincia infatti a farsi sentire anche sulla scuola dell’obbligo e sulle prime classi delle superiori (statali e paritarie), come dimostrano i dati dell’anno scorso e di quest’anno degli alunni riportati nel portale del  Miur: erano complessivamente 7.056.779 nel 2015-16, sono scesi a 7.037.019 quest’anno, quasi 19mila in meno. Ma c’è un’eccezione: continua a crescere il numero degli alunni e degli studenti stranieri.

Infatti, mentre il numero degli alunni italiani dal 2015-16 al 2016-17 è complessivamente diminuito di 32.815 unità, quello degli stranieri è aumentato di 13.855, contenendo il decremento complessivo a sole 18.960 unità.

Il cosiddetto ‘aiutino’ della quota di alunni e studenti stranieri non è poca cosa (‘aiutino’ inteso come incremento del numero di classi e di organico dei docenti), visto che vale ormai il 10% dell’intera popolazione scolastica del primo e del secondo ciclo: era il 9% nel 2015-16 (633.330 alunni stranieri), è il 9,2% nel 2016-17 (647.185).

Senza considerare i circa 115mila bambini stranieri presenti nelle scuole dell’infanzia non riportati nel Portale dei dati del Miur, quest’anno la popolazione scolastica straniera nel I e nel II ciclo ha raggiunto le quasi 650 mila unità (esattamente 647.185, di cui poco meno di 11 mila delle scuole e istituti paritari).

Come è noto, la presenza straniera è maggiormente concentrata nelle regioni settentrionali e centrali. L’esame più approfondito della distribuzione della popolazione scolastica straniera nelle scuole statali per l’anno in corso consente un confronto più puntuale delle situazioni regionali.

Nelle scuole statali di primaria, secondaria di I e di II grado, le regioni del Nord Ovest accolgono il 14,5% di alunni stranieri, quelle del Nord Est il 14%, dove l’Emilia Romagna raggiunge l’incidenza massima con il 15,9%.

Le regioni del Centro Italia accolgono l’11,4% di stranieri, con la punta più elevata in Umbria (13,7%).

Il Sud e le Isole accolgono rispettivamente il 3,1% e il 3%. Nelle scuole statali del I e del II ciclo la Calabria accoglie 10.560 alunni stranieri (4,4%), di cui 3.856 nella scuola primaria, 2.643 nella secondaria di I grado e 4.061 nella secondaria di II grado.

Fonte: Tutto Scuola