Al Ministero, gli Stati Generali dell’Alternanza Scuola-Lavoro e l’introduzione della nuova piattaforma digitale

Attiva a partire dal 16 dicembre la nuova piattaforma digitale del MIUR, con nuovi strumenti integrati per garantire una sempre maggiore qualità di percorsi e della gestione dell’Alternanza Scuola-Lavoro, da parte degli enti convenzionati e delle scuole.

Diverse sono state le novità introdotte all’interno del sito:

un bottone rosso inserito nella piattaforma, che consentirà alle studentesse e agli studenti la segnalazione di quei casi in cui non viene rispettato il patto formativo siglato;

una task force di supporto per la risoluzione delle criticità, formata da oltre 100 docenti distaccati presso gli Uffici scolastici regionali e dieci esperti del Ministero;

la Carta dei diritti e dei doveri delle studentesse e degli studenti in Alternanza; mille tutor per supportare le scuole nella costruzione di percorsi di qualità;

un corso di formazione per le ragazze e i ragazzi sulla sicurezza sui luoghi di lavoro, realizzato insieme ad INAIL;

un patto di integrità che le strutture ospitanti dovranno sottoscrivere per poter attivare le convenzioni con le scuole.

Oltre a questo, più formazione per le docenti e per i docenti che svolgono il ruolo di tutor dell’Alternanza, ed infine, un Osservatorio da istituire presso il Ministero dell’Istruzione, con lo scopo di redigere, ogni anno, un rapporto sull’Alternanza per favorirne il continuo miglioramento.

In occasione degli Stati Generali dell’Alternanza organizzati dal MIUR, insieme alla Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, si sono confrontati al Ministero studentesse e studenti, genitori, scuole, strutture ospitanti, sindacati, per fare il punto su cosa è oggi l’Alternanza, che la Buona Scuola ha scelto di introdurre come modalità didattica innovativa in tutte le scuole italiane e presentare alcune misure per qualificare ed arricchire il sistema dell’Alternanza, e fornire agli studenti una scuola sempre più aperta, inclusiva e di qualità.

Come ha sottolineato la Fedeli: “La giornata di oggi non è un punto di arrivo quanto piuttosto un momento di rilancio di questo percorso. Si tratta di un lavoro che deve vederci impegnati tutti insieme in un’ottica di collaborazione e confronto trasparente, con l’obiettivo chiaro di mettere al centro, come ho ribadito in ogni occasione, le studentesse e gli studenti come elemento di interesse strategico per il Paese. L’Alternanza non è uno stage, un tirocinio, un apprendistato, l’Alternanza è un momento in cui si impara, fuori da scuola ed anche attraverso la pratica, quello che serve ad arricchire il percorso di crescita e le competenze di studentesse e studenti, è una modalità didattica innovativa e preziosa, che deve essere elemento di qualità dei percorsi di istruzione, per tutte e per tutti.”

In concreto gli strumenti messi in campo per migliorare l’Alternanza sono:

  • La  Carta dei diritti e dei doveri delle studentesse e degli studenti in Alternanza, prevista dalla legge 107 del 2015, che viene pubblicata oggi sul sito del MIUR (in attesa della Gazzetta Ufficiale) e che è stata scritta assieme alle rappresentanze studentesche. La Carta garantirà: l’accesso a una formazione personalizzata e coerente con il piano di studi, da svolgere in un ambiente di qualità, con obiettivi di apprendimento chiari; un’informazione completa sul progetto, che deve prevedere un tutor scolastico e uno nella struttura ospitante, per seguire studentesse e studenti passo dopo passo; la formazione sulla normativa sanitaria e sulla sicurezza sul lavoro; il diritto ad esprimere un giudizio sull’efficacia e sulla coerenza del percorso.
  • La piattaforma on line per l’Alternanza per semplificare la gestione quotidiana, il monitoraggio e la valutazione dell’Alternanza da parte di studentesse e studenti, scuole e strutture ospitanti. Sarà una piazza virtuale che favorirà l’incontro tra domanda e offerta di Alternanza. Uno spazio dove studentesse e studenti potranno seguire un corso on line di formazione sulla sicurezza sui luoghi di lavoro realizzato con INAIL. Sarà presto disponibile anche il modulo di formazione obbligatoria sui diritti dei lavoratori e delle lavoratrici che sarà predisposto dal MIUR, in collaborazione con il Ministero del Lavoro.
  • Il bottone rosso, una funzione importante della piattaforma dell’Alternanza, che permetterà a studentesse e studenti di segnalare le criticità che impediscono il corretto svolgimento dei percorsi. Tutto il processo sarà tracciato, trasparente e avrà tempi chiari, in modo da fornire un supporto alle scuole nella gestione delle esperienze e uno strumento di tutela a fronte di irregolarità e criticità.
  • La task force nazionale per l’Alternanza che sarà composta da 110 docenti comandati e dirigenti dell’amministrazione, attivi presso gli USR (100) e la struttura centrale del Ministero (10). Servirà per gestire e risolvere le segnalazioni di studentesse e studenti arrivate attraverso il bottone rosso.
  • I 1000 tutor ANPALche sosterranno le scuole nella costruzione di reti territoriali per l’Alternanza, 250 saranno operativi a gennaio e gli altri si aggiungeranno via via.
  • Il patto di integritàche dovranno sottoscrivere le strutture ospitanti per poter attivare le convenzioni con le scuole, garantendo il rispetto della normativa fiscale e anticorruzione.
  • Il rafforzamento della formazione per le docenti e i docenti che svolgono le funzioni di tutor dedicati all’Alternanza, perché offrano percorsi e assistenza sempre migliori a studentesse e studenti.
  • Un Osservatorio Nazionale per l’Alternanza Scuola-Lavoro di qualità, che sarà istituito presso il MIUR e avrà il compito di monitorare l’evoluzione qualitativa dei percorsi di Alternanza.

 

Per visitare la nuova piattaforma dell’Alternanza, clicca qui.

Fonte: MIUR