Aggiornamento graduatorie ad esaurimento, scadenza 8 luglio: scioglimento riserve, sostegno, legge 68/99. Come cambiano per tutti le classi di concorso

Le graduatorie ad esaurimento si aggiornano per l’a.s. 2017/18 con le consuete operazioni annuali. Il Ministero ha trasmesso il Dm n. 400 del 12 giugno 2017 con il quale dispone:

lo scioglimento della riserva da parte degli aspiranti già inclusi con riserva perché in attesa di conseguire il titolo abilitante e che conseguono l’abilitazione entro il termine del 8 luglio 2017 (il decreto non interessa pertanto chi è inserito con riserva su ricorso in attesa del pronunciamento finale del giudice)
aggiornamento degli elenchi per effetto dell’acquisizione dei titoli di specializzazione per il sostegno o dei metodi didattici differenziati entro la medesima data da parte di aspiranti già inclusi in graduatoria;
presentazione dei titoli di riserva acquisiti entro la stessa data per usufruire dei benefici di cui alla Legge 12 marzo 1999, n. 68 e successive modificazioni ed integrazioni, in applicazione del comma 2 quater dell’art. 14 del decreto legge 29 dicembre 2011 n. 216 convertito in legge 24 febbraio 2012 n. 14.

Le domande si presentano su Istanze on line dal 20 giugno 2017 all’8 luglio 2017.

Nuove classi di concorso. Per effetto del D.P.R. 14 febbraio 2016, n. 19 e del D.M. n.259 del 9 maggio 2017, i docenti già presenti nelle graduatorie ad esaurimento della scuola secondaria di primo e secondo grado, ivi inclusi gli aspiranti che presenteranno domanda agli effetti del decreto, figureranno a decorrere dall’a.s. 2017/18 nelle graduatorie corrispondenti alla classe di concorso istituita con il D.P.R. 14 febbraio 2016, n. 19 con i punteggi, nonché i titoli di preferenza e precedenza, posseduti alla data dell’ultimo aggiornamento avvenuto per il triennio 2014-2017.

Il decreto ricorda infine che la legge 25 febbraio 2016 n.21, di conversione del D.L. 30 dicembre 2015 n. 210 ha disposto la proroga dell’aggiornamento delle citate graduatorie ad esaurimento all’a.s. 2018/2019, per il triennio successivo.

Fonte: Orizzonte Scuola